L’AGCOM, l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, ha diffuso un comunicato stampa riguardo alla diffusione delle tecnologie in Italia. Sono 2,1 milioni le connessioni tramite FTTH.  L’FTTC rimane al primo posto in classifica.

Negli ultimi anni, l’accesso alle tecnologie più performanti è stato notevolmente ampliato. È chiaro a tutti che il 2020 abbia dimostrato quanto sia necessario dotarsi di una connessione stabile, considerato anche il volume dei lavoratori che hanno dovuto ripiegare sullo smart working. Per questo, laddove sia possibile, diversi italiani hanno deciso di optare per una connessione più performante. Infatti, rispetto a marzo 2020, le connessioni in fibra ottica sono cresciute del 54,8%.

DATI

Le linee con velocità pari o superiori a 100 Mbit/s (qui trovi un elenco delle connessioni e delle loro caratteristiche) nei quattro anni da marzo 2017 a marzo 2021 sono passate dal 5,6 al 55,1%.

Gli accessi alle tecnologie che consentono prestazioni maggiori sono così aumentati:

  • FTTC +7,11 milioni di unità
  • FTTH + 1,65 milioni
  • FWA + 0,70 milioni

Questo dato è indirettamente proporzionale all’incremento degli accessi alla rete fissa in rame, che dagli 80% di marzo 2017 sono scesi al 33% del 2021.

Nello specifico, attualmente gli accessi alla rete sono così ripartiti:

  • FTTC: 48,2 % (9,62 milioni di persone)
  • ADSL 33,1% (5,01 milioni)
  • FTTH 10,6 % (2,11 milioni)
  • FWA 8,1% (1,61 milioni)

I dati dimostrano che le connessioni tramite rame continuano a occupare i primi posti in termini di diffusione. In ogni caso, è lecito aspettarsi un aumento costante delle connessioni wireless e di quelle interamente in fibra ottica.

Fonte: AGCOM

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