L’espressione IoT (Internet of Things – Internet delle cose) è stata coniata nel 1999 dall’ingegnere inglese Kevin Ahston, co-fondatore dell’Auto-ID Center al Massachussets Institute of Technology (MIT). Oggi, le apparecchiature smart coprono praticamente ogni realtà, non solo quella domestica: sanità, Pubblica Amministrazione, agricoltura, industria etc.

COSA SIGNIFICA INTERNET OF THINGS E COME FUNZIONA?

L’espressione inglese Internet of Things (Internet delle cose) indica tutti quegli oggetti reali e della nostra quotidianità che sono connessi alla rete e che sono diventati, così, “smart”. Lo sviluppo di queste tecnologie sta contribuendo ad abbattere il muro che separa il mondo reale da quello virtuale. 

Si tratta di un insieme di tecnologie grazie alle quali è possibile collegare gli apparati a Internet. Il funzionamento dell’Internet of Things è molto semplice: vengono collezionati dei dati che saranno poi trasferiti per svolgere delle azioni conseguenti. Grazie all’architettura IT Edge Computing, è il dispositivo stesso – oppure un server locale –  a elaborare i dati, anziché un data center. Il tutto avviene tramite reti wireless e l’intervento umano manuale richiesto è molto ridotto.

INTERNET OF THINGS IN ITALIA

Come riportato dall’Osservatorio Internet of Things in merito al 2020, sono 93 milioni le connessioni IoT attive in Italia, di cui 34 milioni di connessioni cellulari (+10%) e 59 milioni abilitate da altre tecnologie (+15%). Tra queste, emergono le reti Low Power Wide Area (LPWA), che raggiungono per la prima volta un milione di connessioni (+100%).

Una forte spinta arriva anche dalla componente dei servizi collegati agli oggetti connessi, con un valore di 2,4 miliardi di euro e una crescita del 4%, in controtendenza rispetto all’andamento generale del mercato nell’anno di riferimento, ovvero il 2020.

ethernet

PRINCIPALI AMBITI DI IMPIEGO

  • Smart Metering, ovvero i sistemi che consentono la telelettura e la telegestione dei contatori di energia elettrica, gas e acqua. In questo modo, non solo gli operatori, ma anche gli utenti possono conoscere e gestire i propri consumi in tempo reale. Questo settore rappresenta il 25% del mercato IoT.

  • Smart Car, veicolo in grado di combinare sia le caratteristiche della self driving car e quelle della connected car. Rappresentano il 20% del mercato.

  • Smart Building, legato alla videosorveglianza e alla gestione dei consumi energetici all’interno degli edifici.

BENEFICI DI QUESTE TECNOLOGIE

  • Gestione da remoto di apparecchiature, ad esempio il monitoraggio in tempo reale del proprio stato di salute, la riduzione dei consumi energetici della propria abitazione etc;
  • Ottimizzazione dei sistemi e processi da parte delle imprese, specialmente nel campo della manutenzione, riuscendo a prevedere i guasti;
  • Migliore gestione del patrimonio pubblico e nuovi servizi ai cittadini;
  • Potenziamento della sicurezza;
  • Riduzione di consumo di risorse energetiche e di sprechi di varia natura;
  • In ambito medico, prevenzione delle malattie.

Add Comment