DDoS protection: scrubbing >1 Tbps, threat intel e BGP flowspec in azione

Gli attacchi DDoS hanno superato da tempo la soglia simbolica del terabit per secondo. Le campagne più recenti combinano vettori volumetrici, attacchi applicativi e tecniche di amplificazione che rendono inefficaci le difese basate sul solo perimetro. Una protezione realmente operativa richiede un’architettura distribuita che agisca su tre livelli complementari.

Capacità di scrubbing oltre 1 Tbps

La prima linea di difesa è dimensionale. La nostra infrastruttura di mitigazione dispone di una capacità di scrubbing superiore a 1 Tbps, distribuita su più punti di presenza. Il traffico sospetto viene deviato, analizzato e ripulito senza interrompere i flussi legittimi. La distribuzione geografica della capacità consente di assorbire picchi anche durante attacchi multi-vettore prolungati.

Threat intelligence correlata

La capacità senza conoscenza è cieca. Per questo integriamo feed di threat intelligence aggiornati in tempo reale, correlati con i segnali raccolti dalla nostra rete. Questo permette di:

  • identificare botnet attive e sorgenti compromesse prima dell’impatto;
  • riconoscere pattern di attacco noti e firme comportamentali;
  • ridurre i falsi positivi grazie alla correlazione multi-sorgente;
  • anticipare le mitigazioni su target potenziali.

Mitigazione a monte con BGP flowspec

BGP flowspec rappresenta lo strumento più efficace per agire prima che l’attacco raggiunga l’infrastruttura del cliente. Le regole vengono propagate automaticamente ai router di bordo, consentendo filtraggi granulari per protocollo, porta, sorgente e destinazione. Il risultato è una mitigazione che opera a livello di rete, non di server, con tempi di reazione misurati in secondi.

Un’architettura integrata, non un prodotto

La differenza tra una protezione efficace e un filtro reattivo sta nell’integrazione. Capacità di scrubbing, intelligence e automazione devono operare come un sistema coordinato, con runbook chiari e SLA misurabili. Per le organizzazioni che erogano servizi critici — broadcaster, finanza, e-commerce, pubblica amministrazione — il costo di un’ora di downtime supera ampiamente quello di una strategia di prevenzione strutturata.

La sicurezza non è un componente da aggiungere a posteriori: è una proprietà dell’architettura.